{Dolce far niente}

Il weekend è volato. 
Ho poltrito in casa. 
Ho ricominciato a correre. 
Ho sfornato dolci. 
Ho iniziato qualche DIY per Natale ed ho imbastito due progetti di cui vi parlerò presto e, se vanno in porto, vi garantisco che vi piaceranno tantissimo!
La casa è la mia Comfort Zone in questo periodo.
Era tanto che volevo fare la Carrot Cake, quella americana e dopo aver cercato la ricetta migliore ho deciso di fare quella di Laurel Evans che ho trovato nel suo libro Buon appetito America! pubblicato dalla Guido Tommasi Editore, la casa editrice più bella per i libri di food!
L’ultimo libro appena pubblicato in italiano è “In cucina con Katie” della blogger/food photographer  australiana (ma di origini irlandesi) Katie Quinn Davies di “What Kate Ate” (titolo in inglese del suo libro!). Nella mia lista dei libri da comprare da mesi!!!
E’ la casa editrice migliore nonché quella che si è accaparrata il primo libro di Irene, posso non amarla!?
Gli ingredienti
350 gr di farina
1 cucchiaino e 1/2 di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino e 1/2 di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/4 cucchiaino di noce moscata
1/4  cucchiaino di chidi di garofano in polvere (non l’ho messa, non l’avevo!)
1/2 cucchiaino di sale
400 gr di carote pulite, grattugiate
300 gr di zucchero
100 gr di zucchero bruno (che non è quello di canna!)
4 uova grandi
350 ml di olio vegetale
200 gr di gherigli di noci tritate (Non erano tra gli ingredienti ma io li ho messi)
Preparazione
Scaldate il forno a 180° ed imburrate e infarinate lo stampo.
Sbattete le uova con i due tipi di zucchero finché il composto non diventa spumoso. 
Continuate a sbattere versando a filo l’olio vegetale.
Aggiungete un po’ alla volta il mix di farina, spezie, lievito e bicarbonato e continuate a spattere per qualche minuto fino ad ottenere un composto liscio.
Aggiungete le carote grattugiate ed i gherigli di noce tritati.
Versate il composto in una teglia ( o pirottini per muffii) ed infornate,  per 35-40 minuto (se fate i muffin ci vorrà meno tempo) a 180°.
La carrot cake americana è ricoperta dal Cream Cheese Frosting. Io l’ho messo a parte visto che è la torta della colazione ed è già abbastanza calorica!
Cream Cheese Frosting
225 gr di philadelphia
50 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
Sbattete il burro (a temperatura ambiente) con il Philadelphia per qualche secondo ed unite, poi, lo zucchero a velo e continuate a sbattere.
(photo – Gaia Borzicchi)
ecco…
adesso avete tutta la settimana per comprare gli ingredienti e provarla nel fine settimana!
Buon Lunedì!

  • uhhh mi è sfuggito questo libro durante l'ultima incursione in libreria (io e la Guido Tommasi Editore abbiamo una storia d'amore da anni)!!! provo sicuro la torta!!!
    Senti cuore, a parte le foto sempre magnifiche ...(un libro prima o poi te lo fanno pubblicare sicuro: sei bravissima sia in cucina che dietro la macchina fotografica) ma vogliamo parlare di quel piatto????? LO ADOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  • laurasci said:

    allora grazie!!!!!!...la prendo come un regalo personale!! smack!

  • Grazie Gaia .... si mangia con gli occhi ... spero di riuscire a farla presto! Un abbraccio Anna

  • Adesso vorrei essere al tavolo lì con te , anche per me senza crema di formaggio ma con una tazza fumante e chiacchiere in abbondanza.
    Grazie
    Ire

  • Il libro di Kate e' anche nella mia wishlist,insieme a quello dell'Irene,naturalmente!Buona settimana.
    Silvia

  • Foto meravigliose, come sempre del resto. La carrot cake ti è venuta davvero bene, la Guido Tommasi piace un sacco anche a me, ho solo tre libri loro, ma presto se ne aggiungerà un quarto, quello più atteso in questi giorni !!!

  • o mamma ..che torta..i chiodi di garofano meglio non metterli..odore intenso..evitiamo..dove caspita lo compro sto zucchero bruno..va be ...vedremo..dalle tue foto è molto invitante..e quel libro lo voglio anch'io..ciao Gaia..mi piace sapere che ti coccoli..oh come ci fa bene a corpo ed anima ..
    baci
    Lisa

  • Devo procurarmi questo libro e soprattutto provare questa torta :)

  • Ho preso anche io il libro della Evans (prova i brownies ed i muffin sono ottimi) ed ora volevo prendere quello di Kate ma soprattutto non vedo l'ora di avere tra le mani quelli di Irene. Questa torta è un ottimo comfort food, dolce notte Gaia.

  • Anna said:

    Mi piacerebbe vivere anche un solo giorno di dolce far niente! Ho acquistato il libro di Katie, per adesso lo mangio con gli occhi non ho trovato il tempo per realizzare alcuna ricetta. Che bella sensazione aspettare tutte insieme il primo libro di Irene. Ti abbraccio Gaia!

  • Laura said:

    sono certa che avrai fatto tutto quello che da tanto desideravi di fare.. a casina tua bella sistemata a sfornare idee pensieri e profumi.
    e' gran fare !
    per il libro di Ire sono in uno stato di fibrillazione!.

    bellissimo autunno in casa tua.. un bacione Gaietta.
    L.

  • Anonimo said:

    Ciao Gaia! Sabato ho comprato il mio primo libro della Guido Tommasi, "California Bakery - I dolci dell'America" e tra le tante ricette c'è anche questa... Non vedo l'ora di iniziare a sperimentare! Che coincidenza...
    Ti seguo sempre con interesse ed ammirazione!!! Bellissima anche l'idea di organizzare uno work shop con Giochi di Carta! Peccato, io al sabato lavoro sempre... Aspetto con ansia di vedere le meraviglie a casa di Alice!!!
    Un abbraccio,
    Alice (altra coincidenza ;-))