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3.31.2015

{Torni sempre}

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.. e alla fine torni sempre.. Arrivi quasi prepotente con i tuoi colori e profumi. Le piante rinascono, il primo sole riscalda, le gambe si scoprono.  
Malgrado io sia di carattere e per amore più vicina all'estate, la primavera che mi accarezza con il suo sole tiepido, rimane un primo amore. 
In verità, mi accorgo che è sempre più difficile scegliere tra le stagioni. L'estate su tutte, ma anche la primavera l'autunno e l'inverno le amo per qualche unico motivo che le contraddistingue.
Ho aperto la stagione del sole in terrazza, i pranzi nel parcheggio immaginando di essere al mare o su un prato, le calze non le porto nemmeno d'inverno, ma le gonne si accorciano. Via i cappotti e spazio ai vestitini leggeri. I capelli si schiariscono, la pelle cambia colore. La mattina l'aria frizzantina ed il cielo blu fanno da sfondo alle mie pedalate sulla mia adorata bicicletta.
Canto perché sono felice. L'inverno mi ha regalato un amore. La primavera me lo fa vivere con gioia e leggerezza. 
Le piante sul terrazzo fanno i primi sorrisi, la Camelia regala i primi fiori, la Magnolia è ricoperta di boccioli che esploderanno quando meno me lo aspetto.
Pranzi all'aria aperta, camminate sul lungo mare, la finestra aperta e il rumore del mare mi addormentano, i pranzi della domenica al mare, la cassa di frutta arrivata direttamente da Salina che ogni anno il babbo di Nanacea mi spedisce e che io adoro.
Le maglie a righe, un'ossessione, i piedi nudi, un panino ed una birra sulla spiaggia, le camminate per prepararci al nostro viaggio ad agosto, i concerti, le fragole e le ciliegie, il vino freddo, i mercatini, una casa sull'albero, battesimi e matrimoni, la luce, le giornate che si allungano, i viaggi in macchina al tramonto per venire da te, il tuo sorriso, le mie risate. Primavera è rinascita, è ritrovarsi e ricominciare ad amarsi, primavera è amare.


Primavera, ti aspettavo anche se per me il cielo è azzurro da mesi!

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3.23.2015

{A Casa di Alice con Donata}


Mi piace organizzare i corsi a casa.
E' un modo per conoscere persone nuove che portano una ventata d'aria fresca.
Sono molto contenta e mi piacerebbe organizzarne sempre ogni weekend ma il tempo libero è quello che è!
Il corso di febbraio è stato un successo come tutti gli altri. Ormai i complimenti per Donata si sprecano.
Lei è bravissima, paziente, dolce e bravissima... ma lo sapete già!
Stiamo organizzando il prossimo che si terrà sempre a casa mia, a Bologna,  l'18 aprile!!!!
Affrettatevi, se volete partecipare!!!!




Ormai il programma lo conoscete... Voi lavorerete con il fil di ferro mentre io mi chiuderò in cucina a prepararvi il pranzo!
L'ultima volta ho avuto un piccolissimo problema con il forno e mi sono dovuta arrangiare come ho potto! Ma non è rimasto quasi niente, ne deduco che vi sia piaciuto tutto!
Adoro ospitare e vorrei farne un lavoro ma il sogno rimarrà tale ancora per un bel po'!
Per ora continuo a cucinare per alcune di voi!!!



Vi aspetto l'11 aprile dalle 11.
Per info e per iscrivervi scrivetemi a gaia.borzicchi@gmail.com

Buona settimana a tutte voi!


CORSO PIENO!!!






3.19.2015

{Caro Babbo ...}

Caro Babbo...

da bravi toscani ti abbiamo sempre chiamato Babbo e mai papà, non era un'opzione, mai presa in considerazione.
Eri bello oltre misura, da giovane sembravi un divo di Hollywood, affascinante ed elegante. 
Poi sei cresciuto e sei diventato un uomo meraviglioso. Un babbo a volte assente,  sempre in giro per il mondo. Ma poi tornavi a casa ed era sempre una festa. Mi ricordo che ti aspettavamo alzati quando rientravi dai tuoi lunghi viaggi, noi trepidanti come il giorno di Natale, perché eri sempre carico di regali. Mi ricordo i tuoi viaggi. I tuoi racconti.
Mi ricordo i nostri di viaggi, quelli in macchina. La tua Betty, la nostra Volvo station wagon, ne ha macinati di km. 
Mi ricordo le canzoni che ci cantavi in macchina e che mi facevi cantare così mi passava il mal d'auto.
Mi ricordo le estati in Umbria, il tennis e i compiti estivi attorno al tavolo della cucina. Tu così rigido, volevi che leggessimo e studiassimo.
Noi con te non ci annoiavamo mai.
Mi ricordo le camminate e le gite. 
Mi ricordo le merende che ci preparavi, pan bagnato col vino rosso e lo zucchero.
Noi così piccoli gongolavamo ad ogni tua parola.
Mi ricordo le corse sotto al letto quando la combinavamo grossa e te che ci inseguivi per "punirci".
Mi ricordo di te, quando arrivavi al mare. Un sorriso per tutti.
Tu con i giornali, tantissimi, sotto al braccio.
Mi ricordo di te in calzoncini che andavi a correre.
Un po' pesante sulle gambe.
Mi ricordo le tue scarpe rosse, di cui andavi molto fiero e che ti rubarono al tennis. 
Sei tornato a casa in ciabatte, abbattuto e amareggiato per quelle tue scarpe rosse.
Mi ricordo di te che studiavi sempre. Autodidatta hai imparato l'inglese ed il francese.
Mi ricordo di te, che intrattenevi i nostri amici al mare. 
eri l'idolo di tutti.
A volte iroso ma dolcissimo.
Mi ricordo di te e della tua malinconia, adesso, la mia malinconia...

Io che ho i tuoi occhi
Jonatha che ha la tua intelligenza vivace
Simone che è bello come te

Mi ricordo dei fiori che spedivi alla mamma quando eri inviato durante la Guerra nel Golfo.

Mi ricordo... e sono felice. 
I ricordi non passano, non si cancellano ci aiutano a non dimenticarti mai , ma sarebbe impossibile.
Come si fa a dimenticare il primo uomo di cui mi sono innamorata?

Caro Babbo, 
un'altra festa senza di te

Auguri Babbo





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